Singapore come porta d’accesso per le imprese italiane. L’intervista a Giuseppe Covino su War Room
L’intervista condotta da Marco Dipaola a Giuseppe Covino (fondatore di GoToAsean) all’interno del format War Room Business, fornisce un quadro strategico fondamentale per comprendere perché Singapore sia la “chiave di volta” per le imprese italiane nel Sud-Est Asiatico.
Ecco un’analisi dei punti salienti per contestualizzare la news:
1. Il contesto geopolitico e la diversificazione
L’intervista si apre con una riflessione sulle tensioni geopolitiche attuali (dazi, conflitti, concorrenza cinese). In questo scenario, l’area ASEAN (680 milioni di abitanti, PIL di 4.000 miliardi di dollari) non è più solo un’opzione, ma una necessità di diversificazione per le PMI italiane.
2. Singapore come “Hub di Atterraggio”
Covino spiega perché la sede di GoToAsean sia a Singapore:
- Standard elevati: È l’hub regionale più vicino agli standard europei per efficienza e infrastrutture.
- Certezza del diritto: Un sistema legale rassicurante (ispirato al modello anglosassone) che garantisce chi investe.
- Posizionamento Premium: “Aprire a Singapore è come aprire in Via Monte Napoleone”; conferisce immediatamente uno status di alto livello per poi espandersi negli altri paesi dell’area.
3. Cosa cerca il mercato (Focus per brand come FelsineoVeg)
L’intervista chiarisce che il “prodotto” da solo non basta, perché la Cina domina già sulla quantità e sui prezzi. Le opportunità per il Made in Italy risiedono in:
- Status Symbol e Design: I nuovi ricchi asiatici cercano prodotti distintivi, ipertecnologici e di design.
- Modello a Filiera: Funziona chi allestisce showroom e mette “stabili sul campo”, dimostrando di credere nel mercato e non solo di voler vendere e scappare.
- Passione per l’Italianità: C’è un profondo rispetto per il modo di vivere e di esporre i prodotti tipico dell’Italia.
4. La sfida demografica e culturale
A differenza del mercato sudamericano (spesso monolingua e monoreligione), l’ASEAN è estremamente frammentato (musulmani, cattolici, buddisti). Tuttavia, ha un’età media giovanissima (25 anni contro i 35 del Mercosur), il che si traduce in una propensione all’acquisto online e una velocità di adozione tecnologica impressionante.
5. Il ruolo della politica e dei trattati
Vengono citati i vantaggi dei trattati di libero scambio (come l’EUSFTA), che stanno abbattendo i dazi e facilitando l’ingresso delle merci europee, rendendo questo il momento storico ideale per entrare nel mercato
L’intervista si chiude con un messaggio chiaro: l’area ASEAN è pronta per il Made in Italy di qualità, ma richiede preparazione e una presenza costante. Singapore resta la “chiave di volta” per aprire le porte di un mercato che, entro il 2030, è destinato a diventare la quarta economia mondiale.

