La Malesia riforma i permessi di lavoro per espatriati: le novità dal 1° giugno 2026

A partire dal 1° giugno 2026, la Malesia implementerà significative revisioni al suo quadro normativo per l’impiego di espatriati (il sistema Employment Pass). Le nuove regole modificheranno le modalità di assunzione, retribuzione e permanenza dei professionisti stranieri nel Paese.

Perché la Malesia sta modificando le regole?

La revisione è guidata da specifiche necessità strutturali del mercato del lavoro locale. Le autorità hanno identificato due problemi principali:

  1. Una persistente compressione salariale tra i ruoli ricoperti dagli espatriati e quelli dei dirigenti locali.
  2. Il rinnovo continuo dei visti in settori ormai maturi (come manifatturiero e servizi professionali), dove, nonostante la presenza di talenti locali, i piani di successione (il passaggio di consegne a leader locali) sono rimasti indietro.

L’obiettivo è limitare l’idoneità degli espatriati a ruoli veramente senior o specialistici, rafforzando al contempo il trasferimento di competenze verso i professionisti malesi.

Nuove soglie salariali (Employment Pass)

Le soglie minime di stipendio aumenteranno per tutte le categorie, per distinguere nettamente i ruoli da espatriato dalle posizioni professionali locali:

  • Categoria I (Top Management): Il salario minimo mensile raddoppierà, passando da RM 10.000 a RM 20.000 (circa US$ 4.900).
  • Categoria II (Managerial/Professional): La fascia salariale sarà compresa tra RM 10.000 e RM 19.999 (circa US$ 2.450 – US$ 4.900) al mese.
  • Categoria III (Non-Executive/Specialist): Il salario sarà compreso tra RM 5.000 e RM 9.999 (circa US$ 1.230 – US$ 2.450).
    • Nota per il settore Manifatturiero: In questo settore, la Categoria III avrà una soglia minima più alta, pari a RM 7.000 (circa US$ 1.720) al mese.

Introduzione di limiti alla durata del soggiorno

A differenza del passato, dove i rinnovi potevano essere indefiniti, il nuovo quadro introduce limiti temporali chiari per trasformare questi incarichi in posizioni “a tempo determinato”:

  • Categorie I e II: I permessi potranno essere emessi per un massimo di 10 anni. Per la Categoria II, l’approvazione sarà legata a piani concreti di successione locale.
  • Categoria III: La durata massima sarà di 5 anni, con forti aspettative sul trasferimento di conoscenze.

Cosa significa questo cambiamento

Queste revisioni segnano un posizionamento più netto del lavoro espatriato nel modello economico della Malesia. Le nuove soglie e i limiti di durata indicano che i ruoli per stranieri saranno sempre più limitati a funzioni altamente specializzate o di vertice, riducendo la sovrapposizione con i professionisti locali di medio livello e puntando a ridurre la dipendenza a lungo termine dalla manodopera estera